giovedì 11 ottobre 2018

L'origine dell'originale

IL PECCATO ORIGINALE
"L'uomo per la propria conservazione ha bisogno degli animali, questi di grado in grado l'uno dell'all'altro, e finalmente delle piante; che, alla lor volta, hanno bisogno del suolo, dell'acqua, degli elementi chimici, del sole.
In fondo, questo stato di cose proviene dal fatto che la Volontà deve divorare se stessa, perché nulla esiste fuori di lei, ed ella è una Volontà affamata."
(Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione)
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Nostra percepibile realtà d'esistenza materiale.
E, inevitabilmente, nostra realtà psichica.
Realtà materiale percepibile, evidente, quotidiana. Non è cosa nascosta- se non dal fatto di essere sotto gli occhi, evidente, quotidiana. Sappiamo bene, la forza con cui si occultano le realtà che ci stanno sotto gli occhi.
Ma, anche se la evitiamo, la realtà della volontà affamata che mangia se stessa, la sappiamo.
E' il nostro peccato originale. Ogni essere vivente che nasce è destinato a sgomitare, lottare, ma non soltanto: nascendo, ogni essere vivente animale è destinato anche a uccidere e mangiare altri viventi, vegetali o animali che siano.
Destino inevitabile: il sistema immunitario del più puro dei vegani e più assoluto pacifista del mondo è pronto a intercettare, uccidere e divorare altre forme viventi che sono entrate nel corpo e possono metterlo in pericolo - poi il puro pacifista vegano può anche spazzolare delicatamente il terreno avanti a sé per evitare di acciaccare qualche piccolo insetto e togliere i semi dalle mele per evitare di mangiare embrioni.
Dunque, la fame del vivente - per soddisfare la quale gli uomini mangiano le altre specie animali e vegetali - mangiano anche gli altri esseri umani, sfruttandoli e uccidendoli, se non più mangiandoli fisicamente. Il cattolico che beve il sangue di Cristo e ne mangia il corpo rappresenta una realtà che ci tocca tutti - e, si badi bene, la religione cattolica prevede che si debba credere che questo avvenga non simbolicamente bensì realmente, cioè si deve credere che si beve proprio sangue e si mangia proprio carne.
Poi, la confusione comune del peccato originale legato al sesso, o vagamente alla conoscenza - peccato originale che sarebbe proveniente dai genitori - ma non è così, il peccato originale che incombe sul nascente è il suo destino di volontà di vivere, cioè di lottare, farsi spazio, e mangiare sfruttando e uccidendo altra vita per non morire di fame o essere ucciso.