domenica 27 luglio 2014

La via più breve per raggiungere la meta

"Non è affatto sbagliato chiedere consiglio anche alle donne in circostanze difficili, secondo l'uso degli antichi germani. Il loro modo di concepire le cose, infatti, è del tutto diverso da quello dell'uomo, in particolare per la tendenza femminile a prendere volentieri in considerazione la via più breve per raggiungere la meta, e in generale ciò che si trova più vicino; e che noi, appunto perché I'abbiamo sotto il naso, di solito non vediamo e trascuriamo; è perciò necessario che vi siamo ricondotti per acquistare di nuovo un'opinione immediata e semplice. A ciò si aggiunga che le donne sono decisamente più pratiche degli uomini, e quindi non vedono nelle cose più di quel che realmente vi sia; mentre l'uomo, se le sue passioni sono agitate, ingrandisce facilmente le cose reali oppure vi aggiunge tratti immaginari."

(Schopenhauer, Parerga)
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... un'opinione immediata e semplice

in un altro passo Schopenhauer si era schierato a favore della semplicità:

“Ma, in generale, una legge essenziale vale per ogni arte, per tutto ciò che è bello, per ogni rappresentazione spirituale – essa è la semplicità, che è solita inerire anche alla verità; o per lo meno è sempre pericoloso allontanarsene.”

così come in generale considera l'immediatezza una caratteristica essenziale della genuinità

... non vedono nelle cose più di quel che realmente vi sia

e anche questa è una condizione della conoscenza: focalizzare l'oggetto reale senza aggiungere o sovrapporre aspetti che non sono dell'oggetto 
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anche se queste affermazioni di Schopenhauer sulle donne non corrispondessero alla realtà (di chi? della norma delle donne del suo tempo e della sua cultura?), sono però significative del suo atteggiamento verso di loro: una strana misoginia, la sua


2 commenti:

  1. Si, è vero quello che scrive Schopenhauer, però forse la donna non vede ciò che può essere distante o immagginario da quel che vede, perché, (questa è solo una mia ipotesi) lei non nasce per essere colei che deve procurare per la famiglia, per un futuro, non deve farsi carico di protezione, si, in parte lo fa ma non come l'uomo , lei nasce più per gestire quello che l'uomo porta...è vero anche che dietro un grande uomo vi è sempre una grande donna, allora qui faccio a una domanda , chi ha scelto l'altro, la donna o l,uomo?

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    1. Una domanda da uomo, direbbe forse Schopenhauer.

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